Un’eccellenza sportiva tutta Campagnanese: vi presentiamo l’ ASD Campagnano Hockey
L’ ASD Campagnano Hockey è affiliata dal 1970 alla Federazione Italiana Hockey. Nei suoi ininterrotti 50 anni d’attività l’A.S. Hockey Campagnano ha svolto campionati di serie B e C fino al 1995, quando ha raggiunto la serie A2 prato e la serie A del campionato indoor.
Prerogativa della Società è sempre stata quella di puntare sul settore giovanile con il quale ha raggiunto:
- 2 finali nazionali allievi,
- 1 finale scudetto indoor juniores,
- 1 finale nazionale ed una vittoria dei Giochi della Gioventù.
- Oltre alle importanti promozioni del 1995 la Società ha raggiunto: il quinto posto nazionale nel campionato indoor, i quarti di finale di Coppa Italia e 7 finali play-off nel campionato di serie B
L’ ASD Campagnano Hockey, con circa 80 atleti tesserati, svolge le seguenti attività:
- Campionato Serie B prato,
- Campionato Serie B indoor,
- Campionato regionale U 14,
- Campionato ragazzi prato e indoor,
- Campionato U12 Esordienti maschile e femminile,
- Attività promozionale nella scuola.
Intervistiamo Timido Pompili, uno dei migliori atleti dell’Hockey italiano che ha iniziato la sua carriera sportiva proprio tra le fila dell’ASD Campagnano Hockey
D.: “Ciao Timido, la tua fama a Campagnano di precede! Ma raccontaci un po’ la tua carriera sportiva?”
R.: “Gioco in A1 da 20 anni ho giocato con diverse società vincendo 12 titoli italiani, 4 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe e 3 coppa Italia! Ho disputato 2 europei con la nostra nazionale ottenendo un 5° ed un 6° posto. Il 5° posto e stato il miglior risultato della nazionale in una manifestazione europea!”
D.:”Non possiamo esimerci dal farti i nostri complimenti! Ma dove hai iniziato a giocare?”
R.: “Ho iniziato la mia lunga carriera proprio con l’ ASD Campagnano Hockey. A 11 anni ho disputato vari campionati giovanili e poi a 16 anni ho esordito in prima squadra. Sono rimasto con il Campagnano fino al 95. Poi ho gareggiato in 2 campionati di A2 con una società di Roma senza però raccogliere successi. Così sono tornato al Campagnano per il campionato di serie B e ho portato la mia squadra a disputare le finali per salire in A2. Purtroppo l’esito non fu dei migliori e a settembre ’99 accettai l’ingaggio dalla HC ROMA che gareggiava in A1. Con la HC ROMA iniziai subito a vincere il mio 1° titolo italiano.
Per 11 anni sono stato il portiere titolare disputando centinaia di partite sia in Italia che in Europa vincendo 11 titoli italiani, 4 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe, 3 coppe Italia e vari tornei europei.”
D.: “E sei arrivato anche a giocare con la Nazionale Italiana?”
R.: “Ebbene si! Con la NAZIONALE ITALIANA ho disputato 2 europei, raccogliendo un 5° e 6° posto!”
D: “E poi cosa è successo?”
R.: “Nel 2011 decisi di cambiare squadra e approdai alla TEVERE una società Romana, emergente in A1. Giocai con loro per 4 anni sempre in A1 e a fine campionato fui chiamato a difendere la porta di un’altra società della provincia di Roma: un paese piccolo ma con molti giovani promesse. Per loro era la 1 volta che disputavano il campionato di A1. L’obbiettivo era salvarsi: ci riuscimmo! Per loro era come se avessero vinto il campionato! L’anno successivo fui chiamato dal HT BOLOGNA, anche loro alla 1 stagione di A1. Infatti con loro è il 3° anno che gioco. Quest’anno abbiamo vinto il titolo italiano indoor. Per me è stato il 12° scudetto! “
Avevo fatto una scommessa con il presidente della HT BOLOGNA Pietro Amorosini, dicendo che vincevamo il titolo italiano indoor: lui mi disse che dipendeva da me
visto che il portiere e lo 80% di una squadra ed io l’ho accontentato!







