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Sagra del Salame cotto e del Pecorino Romano a Nepi rinviata al 13 – 14 e 15 Maggio

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Finalmente ci sarà di nuovo “SAGRA” e Nepi tornerà ad essere per tre giorni la capitale del gusto.
La Sagra del Salame Cotto di Nepi e del Pecorino Romano del Lazio è giunta alla sua 18^ edizione consecutiva dal 2003, anno in cui è stata ripresa questa manifestazione che tanto successo aveva avuto negli anni ottanta.
La Sagra è diventata ormai un appuntamento fisso del maggio nepesino, con esposizione, degustazione e vendita di prodotti tipici della nostra zona, che proprio in primavera sprigionano le loro migliori caratteristiche organolettiche.
L’accoppiata vincente salame cotto/pecorino romano, affiancata da altre eccellenze enogastronomiche del nostro territorio, trasforma la nostra “città dell’acqua” nella “capitale del gusto” di un intero territorio, con un vero e proprio trionfo di sapori e profumi,
L’ obiettivo della Sagra è fare da sprone a sostegno delle attività economiche del nostro territorio, un’occasione per degustare ma anche per fare una spesa alternativa e consapevole, dando valore ai piccoli produttori e ai loro prodotti a denominazione e di eccellenza.
I piatti tipici, tra cui la famosa “vignarola”, la coratella con cipolle, la pasta con pecorino in varie declinazioni, le fave, il salame cotto e la scapicollata possono essere degustati a pranzo e cena presso lo stand della Proloco.
Teniamo a precisare la nostra scelta di utilizzare stoviglie totalmente compostabili, perché l’esaltazione dei prodotti del territorio non può prescindere dalla salvaguardia del territorio stesso.
L’impegno è grande ma l’obiettivo è importante: esaltazione dei nostri sapori e tradizioni, ma anche delle nostre ricchezze storiche, architettoniche e naturalistiche, con visite guidate per il Forte dei Borgia, la Cattedrale, le Mura Farnesiane, l’Acquedotto, le spettacolari Cascate, le Catacombe e tutto il centro storico.
Pensiamo che il cibo, da fattore di sopravvivenza, sia diventato mezzo di comunicazione culturale del territorio, con forte influsso per i flussi turistici e attrazione di visitatori, investimenti e competenze: questo è il nostro obiettivo che perseguiamo costantemente durante il corso dell’anno e che culmina proprio con l’organizzazione della Sagra.

La sagra del Pecorino Romano a Nepi triplica i festeggiamenti col salame cotto!

NEPI – La tradizionale Sagra del Pecorino Romano di Nepi non lascia, anzi triplica i festeggiamenti! Già, perché ad affiancare il delizioso formaggio sul podio più alto della manifestazione, sarà anche quest’anno un’altra specialità come il Salame Cotto De.Co., che ha ottenuto la Denominazione Comunale di origine. E così il tanto atteso appuntamento della primavera nepesina si è trasformato nella “Sagra del Pecorino e del Salame Cotto”, in programma sabato 13, 14 e 15 maggio nella splendida cittadina in provincia di Viterbo.

Ad affiancare queste due delizie saranno tanti altri prodotti tipici della Tuscia e del Bio Distretto, senza dimenticare le ricette tradizionali proposte a pranzo e a cena presso lo stand della Proloco: la vignarola laziale (un piatto contadino a base di fave, carciofi e lattuga), la cipolla bianca al forno e le salsicce e le carni di maiale alla griglia fornite dai norcini locali. Un vero e proprio trionfo di sapori e profumi unici, che per un weekend trasformerà la “città dell’acqua” nella capitale del gusto di un intero territorio.


Il Pecorino Romano Dop è una prelibatezza tutta laziale

Pecorino Romano a NepiIl Pecorino Romano Dop – che ancora oggi prende vita nelle stesse località dove è nato, le campagne del Lazio – è una prelibatezza ormai rara, perché la gran parte della produzione è destinata ai mercati stranieri; dal sapore dolce e aromatico oppure piccante e deciso a seconda della stagionatura, può essere grattugiato o servito direttamente in tavola a nobilitare moltissime ricette. Ad affiancarlo per l’edizione 2018 della Sagra sarà il salame cotto, una rarità gustosa e ricercata inventata agli inizi del 900’ da un norcino locale: un prodotto unico nel suo genere, che proprio in primavera sprigiona le sue migliori caratteristiche.

I due “principi” della festa verranno proposti insieme alle fave e alla scapicollata, una particolare pancetta stagionata e insaporita con aromi naturali, alla pizza con cipolla nepesina, piatta e non tonda (Nepi è conosciuta anche come “la città dei cipollari”) e a una ricca selezione delle specialità come il miele, le confetture, il vino e l’olio.

 

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