Massimo Lupoli Gallery
Presenta
Voci del Contemporaneo
Dialoghi, corpi, memorie e linguaggi nell’arte del nostro tempo
È disponibile il testo critico “Voci del Contemporaneo”, un’ampia riflessione saggistica dedicata a ventidue artisti internazionali. Il volume – che abbraccia più di mezzo secolo di storia dell’arte, dalle avanguardie degli anni Sessanta fino alle ricerche più recenti – si propone come strumento di orientamento e di approfondimento per collezionisti, critici, istituzioni e appassionati d’arte contemporanea.
Il progetto
“Voci del Contemporaneo” nasce dall’esigenza di restituire, in forma narrativa e critica, la complessità di un panorama artistico internazionale che fatica a essere ricondotto a un’unica formula. Il testo raccoglie e mette in dialogo le poetiche di ventidue artisti di generazioni e provenienze diverse – italiani, americani, tedeschi, cinesi, brasiliani, ucraini – costruendo una mappa dell’arte contemporanea che è, prima di tutto, una mappa del mondo.
Strutturato in otto sezioni tematiche, il saggio attraversa i grandi nodi della ricerca artistica contemporanea: la memoria storica e il corpo come campo di indagine; l’arte concettuale e il linguaggio come materia visiva; la pittura come gesto e come pensiero; l’identità, la migrazione e l’appartenenza; la provocazione come forma di onestà intellettuale; il rapporto tra arte e spazio pubblico urbano.
Gli artisti
Il testo include profili critici dedicati a: Adam Cruces, Aldo Mondino, Alina Grabovsky, Betty Bee, Bruno Ceccobelli, Dannielle Hodson, David Bowes, Fabio Mauri, Fausto Delle Chiaie, Giancarlino Benedetti Corcos, James Brown, Jerry Zeniuk, Kiki Smith, Marco Adamo, Maurizio Cattelan, Mel Bochner, Paolo Icaro, Hans-Peter Feldmann, Rachele Palladino, Valeria Sanguini, Vik Muniz e Xiao Lu.
Accanto a maestri riconosciuti a livello internazionale – da Maurizio Cattelan a Kiki Smith, da Mel Bochner a Vik Muniz, da Fabio Mauri a Paolo Icaro – il testo dedica uguale attenzione a voci emergenti e a pratiche artistiche meno esplorate, restituendo la ricchezza e la pluralità di un panorama che non conosce centro unico né gerarchia definitiva.
I temi
I temi affrontati nel testo rispecchiano le urgenze del nostro tempo: la tensione tra individuo e storia collettiva, il corpo come luogo di vulnerabilità e di resistenza, la memoria come materia prima della creazione, il dubbio come metodo. “Voci del Contemporaneo” non intende fornire risposte definitive, ma aprire domande: sull’identità, sull’appartenenza, sul ruolo dell’arte nella sfera pubblica, sulla capacità del gesto creativo di trasformare – anche radicalmente – la percezione del reale.
Come scrive il testo nella sua conclusione Achille Bonito Oliva, «l’arte è il tramite e la possibilità di un viaggio che attraversa luoghi bui, momenti solari e anche un clima notturno, perché la notte della pittura e della letteratura non è il momento dell’incubo, è il momento della massima possibilità». È in questa massima possibilità che vivono e operano tutti gli artisti di queste pagine.
Inaugurazione
Mostra Collettiva – Voci del Contemporaneo
Giovedì 30 aprile 2026, ore 18:00
Via dell’Industria, 6 – Zona Industriale di Settevene – 01036 Nepi (VT)
Per informazioni e richieste:
Massimo Lupoli
Roma, 17 aprile 2026


