BACCANALE 2026 E FIERA DI SAN MARCO
Il 25 aprile sarà di nuovo grande festa a Campagnano con il ritorno del Baccanale che vedrà la sua 66sima edizione e la tradizionale Fiera di San Marco per le vie del Paese.
Grazie alla preziosa collaborazione delle Contrade, dell’Aps Baccanale e della Proloco anche quest’anno torneremo per le vie del nostro paese con i profumi ed i sapori che da sempre contraddistinguono questa importante occasione!
SABATO 25 APRILE – PROGRAMMA della 66° Festa del Baccanale di Campagnano
Ore 11:30 Piazzale Ortonelli – GRANDE “SCARCIOFATA ALLA CAMPAGNANESE” E “SARCICCIATA ALLA PANONTA” con migliaia di carciofi “alla matticella” – conditi con aglio, olio, mentuccia – e cotti direttamente su brace – e salsicce arrostite su brace di quercia e servite su pane locale.
25 aprile – LIBERAZIONE: Alle 10, presso il Monumento dei caduti, l’amministrazione poserà una corona di fiori in memoria dei caduti per la libertà del nostro paese e la banda IRIS eseguirà l’inno d’Italia.
La Festa di San Marco nasce come fiera agricola
CAMPAGNANO DI ROMA – Da sempre a Campagnano si festeggia San Marco nel giorno in cui tutti festeggiano la Liberazione: il 25 Aprile. San Marco è sempre stato il giorno della Fiera agricola, un evento atteso dalla popolazione quasi come la festa patronale. C’erano animali, attrezzi agricoli e sementi di ogni sorta: per i bambini fonte di grande attrattiva e per gli adulti di grande utilità.
La fiera di San Marco è una tradizione fortemente radicata nei campagnanesi, che non soffrono il blocco del traffico: è una giornata in cui il paese si gira tutto e si gira rigorosamente a piedi!
C’era lo mosciarellaro, le stoffe a rotoli, e mi matre comprava sempre un par de stacchi de na stoffa nera e robusta che se chiamava Pelle de Diavolo e ce cuciva li carzoni pe mi patre!
Il panino con la porchetta tipico della tradizione della Festa di San Marco
Oggi la fiera ha perso la vocazione prettamente agricola ma lo spirito della festa è rimasto inalterato. E’ difficile trovare ancora un artigiano impagliatore o un soffiatore di vetro che affascinavano i passanti con la loro arte, ma l’usanza del panino con la porchetta è rimasta una tradizione tanto attesa.
La Fiera di San Marco era ed è la prima uscita di Primavera: la prima giornata di sole in cui incontrare amici e parenti in un clima festoso e sempre spensierato.




