Lelio Libotte vi porta alla scoperta delle meraviglie del nostro territorio: da Campagnano a Calcata
Premessa: l’escursione, a differenza di quasi la totalità di quelle da me proposte, si svolge praticamente facendo la spola tra i due paesi di Campagnano e Calcata. Vi assicuro che gli scenari offerti nei due sensi non potranno che stupirvi.
Descrizione: Partiamo dal paese di Campagnano traversando la porta monumentale che da accesso al centro storico (precluso al traffico). Seguiamo il corso che dopo poco ci da la possibilità di percorrere un lungo tratto della via Francigena. Siamo nel Parco di Veio che annovera tra le sue gemme la valle del Treja (anche questa eletta a parco).

La strada scende ripida giù dal paesino ma su asfalto praticamente perfetto. Seguiamo la strada che segue la valle e dopo i primi km tra vecchi casali iniziamo una serie di saliscendi con tratti in sterrato e asfalto. Un breve strappo e ci troviamo in cima ad un colle. La vista è magnifica, Il monte Soratte si staglia come un’isola sulla piana del Tevere, scorgiamo le forre che si diramano dalla Valle del Treja e in fondo la Sabina e i Lucretili.
Ora si scende ma dopo un tornante notiamo una scalinata che s’inerpica, dritta, tra rocce scoscese. E’ un invito che assecondiamo e una piccola ma sorprendente necropoli etrusca ci aspetta. Da qui, tra le fronde di alberi maestosi, vediamo la nostra prossima meta la piccola Calcata. Lasciamo la comoda sterrata per seguire la parte più selvaggia di questo nostro peregrinare nel parco. Siamo sul ciglio di una forra protetta da un corrimano e scendiamo lentamente godendoci lo spettacolo. Raggiunto il torrente (parte dei tanti che confluiscono nel Treja) ne seguiamo il percorso fino a sbucare sulla provinciale. Iniziamo a risalire e in breve eccoci alla piccola gemma del nostro giro, Calcata con il suo borgo medievale intatto.
Ci accoglie la piazzetta con la chiesa dedicata al SS. Nome di Gesù e la curiosità ci spinge a perderci tra i minuscoli vicoli con i piccoli negozi e dove la vista sulla valle del Treia è imperdibile. Siamo pronti a tornare a Campagnano tralasciando il sentiero percorso poco prima e risalendo sull’ ottimo sterrato della via francigena. Incontriamo il “tempio di monte li santi” e aggiriamo il colle fino a ripercorrere la strada fatta all’andata ma cambiata la prospettiva scopriamo il paesaggio da altre angolazioni.
E ora dove siamo finiti? Questa è probabilmente la nostra reazione quando, dopo un piccolo dosso, siamo catapultati nel rombo e alle sfide contro il tempo dei piloti che sfilano nel circuito di Vallelunga intitolato a Taruffi. Lo so, qualcuno storcerà la bocca ma si vede una bella curva e sarà molto difficile non soffermarci ad aspettare qualche bolide affrontare e percorrere quel tratto al limite. Siamo al termine del nostro giro che ci ha regalato tante emozioni e raggiungendo l’obiettivo a cui tengo che è quello di unire arte, storia, natura praticando sport.
Caratteristiche tecniche e informazioni dell’escursione in mtb da Campagnano a Calcata
Caratteristiche tecniche: DIFFICOLTA’ MEDIA – a lunghezza di circa 30 km, con dislivello complessivo di circa 500 mt e un tratto in sentiero con via obbligata, ci regala un percorso di media difficoltà che può, con le dovute cautele, essere affrontato da tutti. E’ un’ottima possibilità per chi voglia salire il gradino della difficoltà e aprirsi a tutta un’altra serie di escursioni.
Appuntamento alle ore 9.00 a piazza Benedetto Croce (Campagnano diRoma) obbligatoria la prenotazione al nr 3286166887

