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I Cunicoli etruschi di Veio e l’origine del nome di Formello

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L’etimologia di Formello nei cunicoli etruschi di Veio

Alla fine dell’Ottocento l’allora segretario comunale di Formello così riportava nel suo libro “Profili Storici di Formello”:

L’etimologia di Formello pare che possa dedursi dalli molti formali o cunicoli sotterranei che si nascondono sottoterra o si vedono tuttora sparsi per il territorio, alcuni dei quali pare che siano naturali, ma altri si capisce benissimo che siano artefatti”.

 Un’altra citazione ancora più antica venne fatta dallo storico Famiano Nardini, vissuto nel Seicento, sul paesaggio formellese:

….inoltre è meraviglioso lo spazio ch’e’ tra Formello e l’Isola, quasi tutto pensile per li tanti cunicoli ch’egli ha sotto. Molti rivi v’hanno longhi transiti sottoterra, opere meravigliose delle quali forse acquistò il nome di Formello”.

Formello è il borgo dei formali: esempi di ingegneria idraulica etrusca nei cunicoli etruschi di Veio

La roccia scavata è piena di opere di ingegneria estrema risalente al tempo degli etruschi. Il territorio confinante con l’area archeologica di Veio è un sito eccezionale dal punto di vista ipogeo. Gli studi fatti dalla British School e non solo hanno rilevato circa 50 km di cunicoli, opere sia per la regimentazione delle acque che per il drenaggio di un territorio mosso e collinoso.

Uno di questi, il Cunicolo Olmetti, fa parte appunto del sistema di condotti idraulici di epoca etrusca realizzati in tutto l’Agro veientano. Questo condotto funziona ancora oggi e garantisce una notevole portata d’acqua per tutto l’anno. La sua lunghezza a sezione rettangolare con volta di forma ogivale si calcola lunga intorno ai 4 km.

Cunicoli etruschi di Veio

Il cunicolo che ha inizio a nord di Formello in loc. Monte Massaruccio, dopo aver attraversato l’intero territorio di Formello sfocia con una cascata di altezza calcolata intorno ai 4 metri all’interno di un altro fosso per poi unirsi al Cremera, il sacro fiume degli etruschi di Veio, più a valle. Tale sistema idraulico è posizionato sul territorio formellese in località La Selvotta. È suggestiva ed emozionante la presenza di uno stagno che durante l’inverno a causa delle forti oscillazioni climatiche cambia colore acquisendo un colorito roseo e spesso violaceo. Tutto ciò dovuto alla presenza di una piantina acquatica facente parte della famiglia delle Azolla.

La località è facilmente raggiungibile dalla Via di Santa Cornelia seguendo le indicazioni per il Parco naturale La Selvotta onlus, in Via della Selvotta 19/a

Il testo è di Francesco Braghetta
Le foto sono di Gianni Curti e Maurizio Pennacchio
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