EVENTI ED AZIENDE NEL COMUNE DI CAMPAGNANO, CESANO, FORMELLO, SACROFANO, NEPI, TREVIGNANO, ANGUILLARA

Concorso Fotografico LE CAMPANE DI CAMPAGNANO

0

Un po’ di storia: La campana nella storia e nell’arte.

campane di campagnanoSin dalla più remota antichità si è fatto uso di piccoli strumenti metallici a risonanza, della forma dei nostri campanelli: si mettevano al collo delle pecore, si adoperavano come utensili di culto e amuleto, e servivano a dare il segnale di convocazioni, riunioni, ecc. Se ne trovano anche come ornamento muliebre. Diffusissimi com’erano, non tardarono ad essere adoperati nei monasteri e nelle chiese; ce ne restano copiosissime testimonianze, tanto in Oriente quanto in Occidente. Ma si trattava sempre di strumenti, che, pur disparatissimi di forma, conservavano modeste dimensioni. È incerto quando cominciarono ad assumere le proporzioni odierne; sembra, ad ogni modo, prima del sec. VI dopo Cristo.

In Occidente l’uso ne divenne rituale alla metà del sec. IX, mentre nell’Oriente si fece generale soltanto dopo l’occupazione latina nel sec. XIII. Accanto alle campane delle chiese presto collocate nei campanili si ebbero anche quelle civiche: servirono per chiamare alle armi o per dare l’avviso di un pericolo; poi nel sec. XII furono collocate in torri del palazzo comunale o su una delle torri della chiesa (così specialmente in Belgio e in Francia) per adunare a consiglio. Del sec. XIII è la Martinella fiorentina che veniva portata sul carroccio quando uscivano le milizie.

Le prime campane erano in lamina di ferro battuto, a profilo quasi verticale appena svasato in basso, e a sezione quasi quadrangolare; poi nel sec. VII o VIII si presero a fondere in bronzo, di una lega in cui il rame entrava di solito per quattro parti e lo stagno per una; l’aggiunta di argento cui si riferiscono alcune tradizioni non è certa; più probabile quella di una certa quantità di piombo, sicura quella di un po’ di antimonio, abituale presso i fonditori italiani di campane del sec. XIV allo scopo di rendere più forte il suono. Nel sec. XVII in Svizzera, in Austria e in Germania si fecero anche campane di ferro fuso; quest’uso fu però presto abbandonato, né più frequenti furono nel sec. XIX le campane in acciaio.

In Italia la città che ha maggior numero di campane e le più grandi è Roma (sono del 1289 le campane di S. Pietro); vengono poi la basilica di Loreto, Parma, il duomo di Milano. La nazione più ricca di campane è o era la Russia, e assai ricca ne è anche l’Inghilterra; delle antiche francesi le più andarono perdute nella Rivoluzione; la Svizzera conta le sue più famose campane nei monasteri di S. Gallo; la Germania è particolarmente ricca di campane medievali; la Spagna ne annovera un buon numero di antiche in ferro battuto. La più pesante è quella di Mosca detta zar Kolokol (zar campana) di Michele Monterine (1734, q.li1981); in Italia quella di S. Ambrogio nel duomo di Milano (150 q.li), quella maggiore di S. Pietro (1786, q.li 140), quella del Campidoglio (1803, q.li 87), quella del Palazzo Vecchio (85 q.li).

Le origini del nome di Campagnano

DomuscultaeMolto probabilmente Campagnano trae il suo nome da uno degli antichi fondi che componevano la domusculta Capracorum: il fundus Campanianus appartenente alla gens Campania repertoriata nell’elenco delle iscrizioni latine di Gustav Wilmanns. L’origine del nome sarebbe quindi la famiglia Campania e più specificatamente Benedictus detto Campaninus vissuto nella prima metà del X secolo, capostipite dei potenti comites Campaniae, rettore della Sabina, consul et dux di Alberico e fondatore del monastero dei SS. Cosma e Damiano, che possedeva molti beni nel nostro territorio.

Alla fine del III secolo a.C., quando ormai Capena è stata incor­porata nel territorio romano durante la II guerra Punica e Faleri è diventata municipio romano, il Senato decide di trasferire una parte della popolazione della Campania nei territori di Vejo,  Nepi e Sutri per rilanciare lo sviluppo economico dell’area, gravemente compromesso dalla guerra. Viene di nuovo diboscata l’area a Sud di Campagnano e sulla vetta più alta di Monte Razzano nasce un area sacra, probabilmente dedicata a Bacco, da cui deriverebbe il toponimo di Ad Baccanas dato alla sottostante valle. (Piganiol)

Il culto di Bacco fu introdotto tra la fine del IV e gli inizi del III secolo a.C. in Etruria dai coloni campani, che si dedicarono alla viticoltura e l’olivicoltura.

Regolamento del Concorso Fotografico LE CAMPANE DI CAMPAGNANO: scadenza 16 marzo

le campane di campagnanoL’Assessorato alle Politiche Scolastiche – Sociali e Giovanili del Comune di Campagnano di Roma promuove il CONCORSO FOTOGRAFICO: “LE CAMPANE DI CAMPAGNANO“, cui farà seguito una Mostra Fotografica per BAMBINI, RAGAZZI E ADULTI

SCADENZA: Lunedì 16 marzo 2020 

La CAMPANA è il simbolo identitario del nostro paese sin dal Medioevo.

Nella Campana si riconosce la Comunità di Campagnano, per questo lo stemma della Campana è rappresentato nei luoghi più importanti della nostra cittadina: monumenti, chiese, palazzi pubblici e privati.

Per questa ragione, in occasione delle Festività Pasquali 2020, l’Assessorato alle Politiche Scolastiche, Sociali e Giovanili, promuove un Concorso e una Mostra fotografica con tema: “LE CAMPANE DI CAMPAGNANO”.

La partecipazione è totalmente gratuita.

Campanile

Obiettivi: Conoscere, valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale di Campagnano di Roma.

Modalità di partecipazione: Il concorso è aperto a tutti. Particolare attenzione è rivolta ai bambini della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado di Campagnano di Roma, singolarmente, in gruppo o classe.

Tema e categorie in concorso: saranno ammesse al Concorso tutte le foto riprese a colori o in bianco e nero, scattate in ambienti pubblici e privati (se accessibili alla Commissione incaricata) nel Comune di Campagnano che abbiano come soggetto le Campane, di qualsiasi formato.

Le immagini delle campane potranno essere riprese su qualsiasi supporto: pietra, legno, carta, ceramica, dipinto, fotografia, libri (anche internamente ai libri), pergamene, stampe e qualsiasi altro materiale o supporto, rintracciate nel territorio comunale di Campagnano di Roma, (monumenti, chiese, palazzi pubblici e privati).

Ogni foto dovrà essere accompagnata da una didascalia recante il nome della via, piazza, monumento, o sede, il numero civico più prossimo alla campana fotografata e la categoria al quale ogni foto dovrà partecipare A o B.

Le Sezioni cui ogni concorrente potrà partecipare sono 2 (I bambini dell’Istituto Comprensivo Campagnano potranno partecipare ad entrambi le Sezioni)

1_ I bambini dell’Istituto Comprensivo di Campagnano, elementari e medie:

  • La foto più bella
  • Il maggior numero di foto con Campane diverse

2_ Tutti i cittadini

  • La foto più bella
  • La foto più caratteristica per la sua rappresentatività

 La Consegna delle foto entro le ore 12 di Lunedì 16 marzo 2020

Consegna delle foto: le immagini dovranno essere inviate per E-mail entro le ore 12:00 di Lunedì 16 Marzo 2020 alla Biblioteca Comunale di Campagnano all’indirizzo: biblioteca@comunecampagnano.it .

Le foto verranno pubblicate su apposita pagina Facebook del Comune di Campagnano di Roma.

La Mostra Fotografica dal 3 al 14 Aprile

Da Venerdì 3 a Martedì 14 Aprile le immagini, selezionate dalle insegnanti della scuola primaria e secondaria (per la categoria A) e dalla Commissione incaricata dall’Amministrazione Comunale (per la categoria B), saranno allestite in Mostra in un luogo pubblico.

Premiazioni martedì 21 aprile

  • martedì 21 aprile di mattina, alle ore 11, verranno premiati i partecipanti della categoria 1 (bambini delle scuole) ;
  • martedì 21 aprile di pomeriggio, alle ore 17, verranno premiati i partecipanti della categoria 2 (tutti i cittadini).

Valutazione delle foto: tra le immagini esposte nella Mostra Fotografica a giudizio insindacabile della commissione, verranno prescelte le foto vincitrici

 1_bambini dell’Istituto Comprensivo di Campagnano

  • Il primo premio, UN CORSO DI FOTOGRAFIA, sarà assegnato alla foto o raccolta di foto che abbiano come soggetto la Campana o le Campane PIU’ BELLE;
  • Il secondo premio, UNA RACCOLTA DI LIBRI, sarà assegnato alla foto o raccolta di foto che abbiano come soggetto il maggior numero di campane DIVERSE;

(entrambi i premi saranno previsti sia per le elementari che per le medie)

2_ Tutti i cittadini

  • Il Primo premio, UNA MACCHINA FOTOGRAFICA, sarà assegnato alla foto o raccolta di foto che abbiano come soggetto la Campana o le Campane PIU’ BELLE
  • Il Secondo premio, UNA BANDIERA DI CAMPAGNANO, UNA ITALIANA E UNA EUROPEA, saranno assegnate in successione alle prime 3 foto PIÙ SIMPATICHE.

A tutti i partecipanti, di entrambe le categorie, verrà consegnato un attestato di partecipazione.

Share.

Comments are closed.